Una tartaruga marina depone le uova a 100 m dalla spiaggia di Agua Beach Resort

Una tartaruga marina depone le uova a 100 m dalla spiaggia di Agua Beach Resort
Una tartaruga marina depone le uova a 100 m dalla spiaggia di Agua Beach Resort
Una tartaruga marina depone le uova a 100 m dalla spiaggia di Agua Beach Resort
Una tartaruga marina depone le uova a 100 m dalla spiaggia di Agua Beach Resort
Una tartaruga marina depone le uova a 100 m dalla spiaggia di Agua Beach Resort
Una tartaruga marina depone le uova a 100 m dalla spiaggia di Agua Beach Resort
Un evento molto raro nella zona. In azione il Fondo per la Natura

Eccezionale "nidificazione" di una tartaruga "caretta caretta", tra la riserva naturale di Vendicari e Marzamemi, a 100 metri dalla spiaggia di Agua Beach Resort, la nuova struttura turistica in Sicilia.

MARZAMEMI, 2 AGOSTO 2010. Un evento sempre più raro per la Sicilia e per l'intero Mediterraneo, dove la tartaruga marina viene considerata una specie in via d'estinzione. La tartaruga ed il nido sono stati presi in consegna dal Centro Recupero Fauna Selvatica di Comiso, guidato da Gianni Insacco.

E' accaduto tutto nella tarda serata di sabato. Poco dopo le 23 alcuni bagnanti che si trovavano sulla spiaggia, complice le alte temperature di questi giorni, hanno visto una tartaruga che percorreva il tratto dalla riva alle dune dell'interno e lì sceglieva un posto per la nidificazione. I bagnanti hanno avvisato subito la Guardia Costiera di Marzamemi e il Corpo Forestale di Siracusa.

A sua volta, questi hanno smistato la segnalazione al Centro Regionale Fauna Selvatica e Tartarughe Marine del Fondo Siciliano per la Natura di Comiso, unico abilitato in Sicilia per la salvaguardia di questa specie protetta.

Il direttore, Gianni Insacco, insieme ad alcuni volontari, si è recato nella zona e lì sono state effettuate tutte le operazioni per la protezione e tutela del nido, per le misure biometriche della Tartaruga marina "Caretta caretta", che pesa 65 chili, per le misurazioni del nido e delle tracce lasciate dall’animale.

Il nido sarà tenuto sotto il controllo dalla Ripartizione Faunistico Venatoria e Ambientale di Ragusa e Siracusa, con i volontari del Fondo Siciliano per la Natura e dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività subacquee (FIPSAS) “Nucleo Macrostigma” di Rosolini che metteranno a disposizione i loro agenti ittici, che hanno funzione di polizia marittima e con la collaborazione della Guardia Costiera Marzamemi e di Portopalo di Siracusa. Tra 60 giorni, la schiusa delle uova

Oggi le tartarughe marine sono una specie, protetta dalla Convenzione Internazionale Cites, a rischio estinzione e la popolazione nel Mediterraneo è diminuita. Molti esemplari non riescono a diventare maturi sessualmente e muoiono soprattutto a causa dell'ingestione di corpi estranei come ami, lenze, plastica e polistirolo. La presenza della tartaruga marina è anche un indicatore biologico dello stato di salute del mare ed in questo caso, c'è poco da stare allegri.
Sono numerose le segnalazioni di tartarughe rinvenute morte pervenute al Fondo Siciliano per la Natura e quasi sempre si è trattato di esemplari giovani o sub-adulti. Spesso, la tartaruga marina è un indicatore biologico dello stato di salute del mare e che la scomparsa di tale specie è un danno all’ecosistema e alla biodiversità. La presenza sempre più rara non è un buion segnale!